+1 voto
228 visite
in Banca Dati Giurisprudenza Civile da
Apprezzo molto la banca dati della giurisprudenza specialmente adesso che quella ministeriale è diventata molto più complessa da utilizzare. Quello che non capisco è l'oscuramento di moltissime informazioni oltre a quelle strettamente personali. Non solo nomi e cognomi, date di nascita e codici fiscali, che potrei anche capire, ma anche numeri, importi così che spesso risultano addirittura oscurati gli stessi riferimenti giurisprudenziali della cassazione. In questo modo spesso è difficile anche capire fino in fondo certe pronunce quando ad esempio ci sono molte parti (non si capisce a chi ci si riferisce per esempio). I nomi delle società, poi, non dovrebbero essere oscurati perchè non tutelabili: spesso è necessario eseguire ricerche ad esempio per la Banca X o la compagnia assicurativa Y.

A parte il fatto che le sentenze sono pronunciate "in nome del Popolo Italiano" e sono pubbliche per definizione, non credo che gli operatori del diritto, avvocati in primis, debbano o possano avere dei limiti nella consultazione integrale delle sentenze. Non capisco ad esempio la scelta del Ministero di pubblicare solo sentenze anonimizzate quando avrebbero potuto lasciare una consultazione integrale almeno agli avvocati considerando che è richiesta l'autenticazione e quindi sarebbe facile capire chi sta consultando la banca dati.

Perchè almeno voi non prendete in considerazione l'idea di permettere almeno agli avvocati la consultazione delle sentenze integrali? Allora, si che la banca dati diventerebbe strumento veramente utile!
da
Condivido la riflessione e mi unisco alla richiesta. Le uniche sentenze che devono avere dati oscurati sono quelle che espressamente lo prevedono in calce al dispositivo
da
Andrò contro corrente ma non trovo che l'oscuramento dei dati sia un problema. I passaggi motivazionali sono quelli che servono e rimangono perfettamente comprensibili. Per me va bene così

1 Risposta

0 voti
da

E' vero che le sentenze sono pubbliche e pronunciate in nome del Popolo Italiano. Ma la loro diffusione a fini di informazione giuridica, specialmente se generalizzata e accessibile a tutti (come nel caso della Banca Dati di dirittopratico.it) deve uniformarsi alle linee guida dettate dal Garante per la Protezione dei Dati Personali in materia.

E' anche vero - come peraltro riportato nel disclaimer della Banca Dati - che le stesse linee guida non prevedono una anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti.

La scelta di oscurare i dati personali di tutti i provvedimenti acquisiti alla Banca Dati nasce da una esigenza pratica: dato che il processo di anonimizzazione è automatico e (anche per questo) non infallibile, è naturale che in via precauzionale sia stato ritenuto preferibile oscurare tutti i provvedimenti da tutte quelle informazioni che potrebbero portare all'individuazione delle persone e ciò anche al fine di conformarsi a quanto disposto dall'art. 52, comma 5 del novellato D.lgs 196/2003. Questa norma, la più restrittiva, prevede infatti che "chiunque diffonde sentenze o altri provvedimenti giurisdizionali dell’autorità giudiziaria di ogni ordine e grado è tenuto ad omettere in ogni caso, anche in mancanza dell’annotazione di cui al comma 2, le generalità, altri dati identificativi o altri dati anche relativi a terzi dai quali può desumersi anche indirettamente l’identità di minori, oppure delle parti nei procedimenti in materia di rapporti di famiglia e di stato delle persone".

Prudentemente, quindi, a prescindere dal fatto che una determinata sentenza verta in materia di famiglia o stato delle persone, la scelta è stata di anonimizzare tutte le informazioni che siano potenzialmente idonee a rilevare l'identità dei soggetti coinvolti. In più, alla ricorrenza di determinate parole chiave che possano far desumere la "criticità" degli argomenti oggetto della pronuncia, il relativo permalink non è indicizzabile dai motori di ricerca. Chiunque, infine, ha la possibilità di segnalare problemi di anonimizzazione o chiedere a prescindere la rimozione di una sentenza semplicemente cliccando sull'apposito pulsante posto accanto agli estremi del provvedimento. La semplice segnalazione ne causerà l'oscuramente automatico e immediato in attesa della revisione.

Questi accorgimenti rendono molto meno fruibile la banca dati per gli operatori del diritto? Sicuramente si.

Ma la responsabilità di mantenere legittimamente online il progetto, a mio parere, non permette di fare altrimenti.

Quanto alla possibilità di consentire ai soli avvocati una consultazione del testo integrale dei provvedimenti, a parte il fatto di dover riprogettare il sistema di acquisizione (perché le sentenze, attualmente, vengono inserite in Banca Dati già anonimizzate), riterrei utile un parere preventivo del Garante. Potrei iniziare a pensarci solo se ricevessi, sul punto, un considerevole numero di richieste.

da
Esistono già banche dati a pagamento che offrono la consultazione integrale delle sentenze
da
Comprendo le ragioni di cautela che hanno suggerito l'anonimizzazione di tutte le sentenze ma non le condivido appieno. Invito i responsabili del sito a leggere la sentenza 4246/2023 del tribunale di Roma, reperibile proprio sulla banca dati di diritto pratico https://apps.dirittopratico.it/sentenza/tribunale/roma/2023/4246.html e rivalutare la possibilità, almeno per gli avvocati - unendomi in questo alla richiesta - di consultare le sentenze senza oscuramenti.
da
Purtroppo ho cercato una sentenza del Tribunale di Palmi richiamata da controparte nella propria conclusionale  (che cita solo in parte, con  indicazione di date che invece qui trovo oscurate) a cui dovrei replicare ove le date sono fondamentali per capire, posto che si tratta di termini di prescrizione e non potendo verificare le date diventa difficile comprendere il ragionamento sotteso al rigetto per mancato decorso del termine e per intervenuta sospensione, in forza di legislazione emergenziale. Ho provato a cercare la sentenza integrale su due banche dati a pagamento e non è presente. Chiedo quindi se si può fare una richiesta di consultazione integrale e a chi mi debba rivolgere.
da
Quali sono gli estremi della sentenza? Hai provato a cercarla sulla BDP ministeriale?
Benvenuto su dpForum, la nuova piazza di Diritto Pratico dove porre i tuoi quesiti e ricevere risposte da altri membri della community in modo completamente anonimo, senza necessità di registrazione, senza banner pubblicitari! Fare rete si può ed aiuta a lavorare meglio!
🍪
dpForum utilizza esclusivamente cookies c.d. "tecnici" (indispensabili al funzionamento del sito) per i quali non è necessaria l'acquisizione del consenso al loro utilizzo. Tali cookies non hanno lo scopo di tracciare l'utente nelle sue azioni con finalità di profilazione, marketing o statistica. Per questa ragione non vedi fastidiosi POP-UP che ti richiedono di fornire il consenso al loro salvataggio!
giurisprudenza civile apps! avvocati fatturaPA-PRofessionisti fpa workbench note di udienza
...