I dati non si perdono, e non c'è niente da recuperare.
Alla scadenza la chiave smette di valere e l'agenda aperta come applicazione non si avvia più: al suo posto trovi la pagina di presentazione, con il campo in cui incollare una chiave nuova. Quello che avevi annotato resta però dov'era, sul dispositivo, esattamente come il giorno prima; e se usavi la sincronizzazione, il tuo archivio cifrato resta anche lì.
Nel frattempo l'agenda continua a essere utilizzabile dalle pagine di apps!avvocati, dove non serve alcuna chiave. Si fermano soltanto l'apertura come applicazione autonoma, la sincronizzazione fra dispositivi e i moduli.
Quando prendi la chiave nuova la incolli in quel campo e riparte tutto da sé: ritrovi i tuoi dati e la sincronizzazione riprende senza riconfigurare niente. Un'accortezza sola, ed è importante: intesta la chiave nuova allo stesso indirizzo e-mail della precedente. È la condizione perché l'agenda ritrovi da sola la sincronizzazione che avevi; con un indirizzo diverso quella sul dispositivo continuerebbe a funzionare, ma il riaggancio non funzionerebbe.