Buongiorno, mia moglie ha cercato di recuperare interessi di una carta revolving tramite un'associazione adifesa dei consumatori, assegnandoci un avvocato a loro associato. Tale associazione si prometteva di dividere l incasso solo in caso di vittoria, e non intentare un processo se I requisiti non lo convenivano. Invece ci é piuvuta sui piedi la sentenza come parte soccombente. Abbiamo firmato la procura alle liti, ma mai un preventivo di spesa e persino gli oneri di apertura processo abbiamo scoperto essere ancora da pagare dopo 2 anni, arrivati al domicilio dell'avvocato e a noi mai recapitati. Possiamo contestare qualcosa? Premesso che abbiamo pagato come parte soccombente chiedendo direttamente agli avvocati della controparte per non finire in pignoramento. In 10 giorni non abbiamo avuto risposta né dall associazione né dall avvocato he ci ha assistito. Assurdo. Come dobbiamo comportarci? Possiamo contestare degli ammanchi deontologico?