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in apps! avvocati da
Salve a tutti,

Mi trovo dinanzi ad una situazione preoccupante riguardante una discrepanza riscontrata utilizzando il servizio di calcolo dell'impronta hash, che potrebbe avere implicazioni legali nel mio campo di lavoro.

Ho recentemente caricato un file per calcolarne l'impronta hash tramite l'algoritmo SHA-256, scoprendo però che l'impronta generata corrispondeva a una già registrata nel registro pubblico nel 2017, sebbene il file in questione sia di nuova creazione.

Essendo necessario per me riutilizzare questo servizio, sono interessato a comprendere se altri hanno avuto esperienze simili e se ciò potrebbe essere causato dal servizio in uso. Sono consapevole della grande affidabilità dell'algoritmo SHA-256 e delle bassissime probabilità che due file diversi generino la stessa impronta hash.

Questa situazione potrebbe rappresentare un problema rilevante e sarei grato per qualsiasi consiglio o esperienza condivisa che possa guidarmi in questa materia.

Vi ringrazio in anticipo per il vostro tempo e la vostra assistenza.

Cordiali saluti,

at31

1 Risposta

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da

Buonasera at31, segnalazione interessante.

Mi sentirei di escludere che possa essersi verificato un caso di collisione. Suppongo piuttosto, ragionandoci un attimo, che il codice javascript deputato al calcolo dell'impronta non sia riuscito a calcolarla (file troppo voluminoso? problema del borwser?). Se per qualche motivo il calcolo non riesce potrebbe essere stata calcolata l'impronta su un valore NULL restituendo l'hash e3b0c44298fc1c149afbf4c8996fb92427ae41e4649b934ca495991b7852b855 che effettivamente risulta già annotato sul registro pubblico delle impronte informatiche in data 16 gennaio 2017 ore 17:37:38.

E' questo il caso? Nei prossimi giorni implementerò comunque un controllo in tal senso in modo da segnalare il problema al momento del calcolo dell'impronta.

Diversamente ti consiglio di calcolare l'impronta con un software desktop tipo "hash tool" e confrontarlo con quello calcolato dalla webapp.

Fammi sapere.

AGGIORNAMENTO 26 NOVEMBRE 2023

L'app per il calcolo dell'impronta informatica ha ricevuto oggi un importante aggiornamento. Adesso è in grado di calcolare le impronte anche su files di grandi dimensioni. Il calcolo viene eseguito in parallelo su tutti i files caricati e viene mostrato un feedback dell'attività in corso. Oltre al report completo è possibile adesso generare anche un semplice indice ipertestuale. 

da
Ho implementato la modifica al codice. Adesso se per qualche ragione l'impronta non fosse calcolabile viene mostrato un msg di errore.
da
Se può essere utile segnalo che in caso di files di grandi dimensioni, chrome non riesce ad estrarre l'hash. Invece Firefox riesce. Quindi il consiglio è di provare ad usare firefox quando si riscontrano problemi dovuti alla dimensioni eccessive del file.
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