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ARGOMENTO: Hash e impronte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza

Hash e impronte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1087

  • Claudio
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Il DPCM 13 novembre 2014 ha portato alla ribalta anche nel mondo forense il concetto di “impronta del documento informatico” impiegato, nel caso specifico, come strumento per riferire in modo certo e univoco, come fosse una sorta di “timbro di congiunzione virtuale”, l’attestazione di conformità redatta su documento separato agli atti e documenti cui la stessa si riferisce (art. 4 comma 3 e art. 6 comma 3 DPCM 13.11.2014). Ma cos’è esattamente l’impronta di un file? Anzitutto occorre aver ben chiaro cosa sia un file. Non me ne vorranno gli informatici per inesattezze e uso improprio di termini decisamente (e volutamente) poco tecnici.

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Hash e impronte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1088

  • Anonimo
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Non ne sono ancora sicura ma adesso credo finalmente di aver capito a cosa serve l'impronta! Grazie!!

Hash e impronte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1089

  • Sergio
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Quindi impronta = spillatrice digitale?

Hash e impronte, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1096

  • Claudio
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Si Sergio, direi più precisamente "impronta utilizzata come descritto nel DPCM = spillatrice virtuale". L'impronta di per se è solo "l'impronta digitale" che identifica un file e può essere utilizzata in mille modi diversi.

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1099

  • Silvia
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ma come si fa in pratica a controllare la corrispondenza delle impronte? devo solo fare l'impronta degli allegati e controllare che siano uguali a quelli della relata? e se non fossero uguali cosa succede, è nulla la notifica?

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1102

  • Claudio
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Esattamente. Puoi fare un controllo "visivo" oppure procedere anche così:
1. apri il documento informatico contenente l'attestazione con le impronte (per esempio il pdf della relata)
2. selezioni tutto con CTRL+A e copi con CTRL+C
3. apri la webapp per il calcolo/verifica delle impronte apps.dirittopratico.it/impronta.html
4. apri l'area per fare l'operazione di copia e incolla delle impronte da verificare
5. incolli il testo dell'attestazione con CTR+V
6. selezioni i files cui l'attestazione si riferisce.
I files con a fianco il segno verde sono virtulamente spillati all'attestazione.
Ovviamente occorre che le impronte sull'attestazione siano state cacolate con il SHA256.
La notifica di una copia con attestazione recante impronta sbagliata non è nulla in se: semplicemente è stata notificata la copia semplice di un documento + un'attestazione che si riferisce ad altro. Prima di sbagliare l'impronta sarebbe meglio non metterla affatto e rendere l'attestazione descrittiva della copia. Comunque staremo a vedere...

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1106

  • Marco Meneghello
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Il problema è che. A quanto rileva il collega Rudi nel suo sito, all'atto pratico è impossibile verificare l'hash nel PCT.

Dal sito del Collega Juri Rudi al quale rimando:

«Ogni volta che si fa il download di un file firmato digitalmente (p7m) che si trova nel fascicolo telematico, il sistema genera una nuova copia del file stesso che rende disponibile all’utente in formato pdf, il quale è ogni volta diverso bit-per-bit dal precedente. In altri termini, 5 download di uno stesso file p7m generano 5 pdf con 5 impronte di hash diverse. Ciò significa che l’impronta di hash indicata dall’avvocato nella dichiarazione di autentica non corrisponde né all’impronta di hash del file p7m che si trova nel fascicolo né all’impronta di hash di tutti gli altri file pdf che si scaricassero dal fascicolo al fine di verificare la corrispondenza del file autenticato dall’avvocato con quello presente nel fascicolo»

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1107

  • Claudio
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Ne parlo nell'ultimo paragrafo. Se mi dici questo però significa che non sono riuscito a spiegarmi :P

spillaturaconimpronta.png


L'originale su PST non c'entra nulla con quanto richiesto dal DPCM la cui unica "preoccupazione" è dirci come "apporre" la conformità su una copia: impressione su documento o "spillatura virtuale" con il sistema dell'impronta.
Ultima modifica: 3 Anni 4 Mesi fa da Claudio.

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 4 Mesi fa #1152

  • complicato
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ma a cosa serve tutto questo?

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 2 Mesi fa #1299

  • Anonimo
  • Avatar di Anonimo
Scusi, ma questa parte dell'articolo "Da qui attenzione ad utilizzare correttamente questa sorta di spillatrice virtuale. Poniamo il caso di dover iscrivere al ruolo una procedura esecutiva presso terzi e voler attestare la conformità della copia del pignoramento, del titolo e del precetto con dichiarazione inserita in una nota di deposito (ad esempio con la procedura descritta dell’Avvocato Luca Sileni). Volendo inserire l’impronta dei files (art. 4 comma 3 DPCM) DOVRÒ FARE ATTENZIONE A FIRMARE CON IL REDATTORE SOLTANTO IL NECESSARIO e non i files del pignoramento, del titolo e del precetto sui quali ho precedentemente calcolato l’impronta riportata sulla nota di deposito." mi ha mandato in crisi. Non riesco a capire cosa di preciso devo firmare, lei dice solo il necessario. In pratica cosa?
Grazie
Daniela

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 2 Mesi fa #1300

  • Anonimo
  • Avatar di Anonimo
Ho capito leggendo meglio. Deve essere firmato digitalmente solo l'attestazione di conformità.
Grazie comunque.
Daniela

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 2 Mesi fa #1301

  • Claudio
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Ho fatto tardi ;)
Comunque è proprio così, firma obligatoria (su datiatto e nota iscrizione, in automatico con SLPCT per esempio) e dopo sulla nota di deposito dato che contiene l'attestazione di conformità.

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1362

  • Francesco Tregnaghi
  • Avatar di Francesco Tregnaghi
Io però sostengo che
1) Non si applica al PCT
2) la funzione di spillatura è già abbondantemente assolta da buste .enc e PEC....

www.tregnaghi.it/pag/videoslide.html#BresciaHash

#vivailpct

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1379

  • Alessio
  • Avatar di Alessio
Scusate.
In un procedimento per ATP devo notificare una chiamata di terzo via PEC (persino autorizzato dal Giudice, il quale mi dice: Predisponga l'atto o notifichi le copie: a) del ricorso per ATP - CHE E' CARTACEO -; b) il provvedimento del Giudice di fissazione udienza - telematico; c) la mia comparsa di costituzione e risposta - telematica; d) il verbale d'udienza con il provvedimento del Giudice che autorizza la chiamata di terzo - telematico.
Dunque, un atto cartaceo (che non si trova nel fascicolo telematico) e tre atti telematici.
Se è relativamente semplice attestare che le tre copie telematiche sono conformi, come faccio ad attestare che è conforme la copia cartacea notificata dal Collega (che peraltro, salvo la notifica, è una copia autentica attestata dalla cancelleria, salvo la relata di notifica)?
Grazie per la risposta

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1380

  • Luca
  • Avatar di Luca
Se il ricorso non è stato caricato nel fascicolo informatico non puoi che richiedere una copia conforme alla cancelleria. Anzi, il numero di copie dipende dal tipo di notifica che andrai a fare: se notifichi via pec te ne basta una, se notifichi tramite unep te ne servono le classiche due (se hai solo un destinatario).

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1381

  • ALESSIO
  • Avatar di ALESSIO
Grazie, ma ...
su Consolle avvocati è presente un modello di relata che, tra l'altro, contiene anche questa attestazione, distinta da quella relativa al documento contenuto nel fascicolo informatico.

ATTESTO
ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 3-bis comma 2 e 6 comma 1 della L.
53/94 così come modificata dalla lettera d) del comma 1 dell'art. 16-quater, D.L. 18 ottobre
2012, n. 179, aggiunto dal comma 19 dell'art. 1, L. 24 dicembre 2012, n. 228 e dell'art. 22
comma 2 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e ss.mm. che l'atto notificato è copia
fotoriprodotta conforme all'originale da cui è stata estratta



Ora, l'art. 3 bis della Legge 53/94, ora stabilisce che:
Art. 3-bis (1).
1. La notificazione con modalita' telematica si esegue a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo risultante da pubblici elenchi, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. La notificazione puo' essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante da pubblici elenchi.
2. Quando l'atto da notificarsi non consiste in un documento informatico, l'avvocato provvede ad estrarre copia informatica dell'atto formato su supporto analogico, attestandone la conformita' all'originale a norma dell' articolo 22, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 . La notifica si esegue mediante allegazione dell'atto da notificarsi al messaggio di posta elettronica certificata.
3. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall' articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 , e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall' articolo 6, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 .
4. Il messaggio deve indicare nell'oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994».
5. L'avvocato redige la relazione di notificazione su documento informatico separato, sottoscritto con firma digitale ed allegato al messaggio di posta elettronica certificata. La relazione deve contenere:
a) il nome, cognome ed il codice fiscale dell'avvocato notificante;
[b) gli estremi del provvedimento autorizzativo del consiglio dell'ordine nel cui albo e' iscritto; ](2)
c) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale ed il codice fiscale della parte che ha conferito la procura alle liti;
d) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale del destinatario;
e) l'indirizzo di posta elettronica certificata a cui l'atto viene notificato;
f) l'indicazione dell'elenco da cui il predetto indirizzo e' stato estratto;
g) l'attestazione di conformita' di cui al comma 2.
6. Per le notificazioni effettuate in corso di procedimento deve, inoltre, essere indicato l'ufficio giudiziario, la sezione, il numero e l'anno di ruolo.


(1) Articolo inserito dall'articolo 16-quater, comma 1, lettera d), del D.L. 18 ottobre 2012, n.179, come introdottto dall' articolo 1, comma 19, punto 2), della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 con la decorrenza di cui al comma 3 del medesimo articolo 16-quater.
(2) Lettera soppressa dall'articolo 46, comma 1, lettera b) del D.L. 24 giugno 2014, n 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114.


SEMBREREBBE QUINDI CHE - AI LIMITATI FINI DELLA NOTIFICA - L'AVVOCATO POSSA ATTESTARE LA CONFORMITA' DEL DOCUMENTO. O NO?

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1382

  • ALESSIO
  • Avatar di ALESSIO
E ricordo che l'atto introduttivo del giudizio (cartaceo) è una copia conforme all'originale (salvo la relata di notifica, peraltro in proprio del collega). Grazie ancora.

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1383

  • Luca
  • Avatar di Luca
Non conosco consolle avvocato e mi trovo bene con l'applicazione di dirittopratico. Dov'è il problema? Se devi notificare via PEC attesti la conformità in relata (l'applicazione lo fa automaticamente), e viene fuori qualcosa del genere:

ATTESTO

- ai sensi dell'art. 3-bis L 53-1994 e dell'art. 22 comma 2 DLT 82-2005, che l'allegato:

ricorso
File: ricorso.pdf - Riferimento temporale UTC: 2015-02-22T10:20:53.000Z
Impronta SHA256: b75b252c7d3885c2fd2a27ba12b7df173aeda089ca7bcb0c3ad93a94aae054f9

è copia conforme all'originale dal quale è stato estratto;

- ai sensi dell'art. 16 bis, co. 9 bis del D.L. 179/2012, che l'allegato:

atto su polisweb
File: allegato.pdf - Riferimento temporale UTC: 2015-03-26T20:52:07.000Z
Impronta SHA256: 3d8c5f262d9e2f1b7b99e38b92639913415b52d03614f43046f400c38c2b7ffc

è conforme alla copia digitale presente nel fascicolo informatico di cancelleria dal quale è stato estratto.

Il potere di autentica per il ricorso lo hai solo per le notificazioni in proprio. Se notifichi tramite UNEP ti serve la copia conforme rilasciata dalla cancelleria.

Hash e impronte, proviamo a fare un po’ di chiarezza 3 Anni 1 Mese fa #1596

  • Anonimo
  • Avatar di Anonimo
Salvo a tutti, vorrei porvi il seguente quesito:
Dovrei notificare opposizione d.i. tramite pec w ho provveduto a redigere la procura alle alle liti con attestazione di conformità, a questo punto mi chiedevo se era necessario o meglio obbligatorio inserire impronta e riferimento temporale del file in pdf e firmato digitalmente.
Grazie.
Maria
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