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ARGOMENTO: Fatturazione per privati anno 2019

Fatturazione per privati anno 2019 2 Mesi 1 Settimana fa #3428

  • Anonimo
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Salve,
utilizzo questo sito web da diverso tempo e mi trovo veramente bene.
Mi chiedevo se con le nuove disposizioni normative che entreranno in vigore a partire da gennaio 2019,
potrò continuare ad avvalermi di questo servizio.
Potrò generare da qui le mie fatture anche per i miei clienti che non rientrano nella PA?
Qualora così fosse, darete delle indicazioni su come procedere?
Giusto per fare un esempio banale, come individuo il codice univoco per ogni cliente?
Io, in qualità di professionista, ne dovrò avere uno?
Il fatto di avvalermi del regime forfettario mi esenta da qualche obbligo in merito?
Grazie infinite sia per le gentili delucidazioni che per il servizio che state offrendo.
Buona serata

Fatturazione per privati anno 2019 2 Mesi 1 Settimana fa #3430

  • Diritto Pratico
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Ciao "Anonimo",
fpa.dirittopratico.it consentirà di redigere anche le fatture da emettere nei confronti dei privati. Le specifiche prevedono la possibilità di individuare il destinatario tramite una PEC o un codice univoco di sette caratteri da richiedere con le modalità indicate qui (www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/FAQ_fattura_b2b.htm)

Saranno esclusi:
  • soggetti in regime forfettario (commi 54-89, art. 1, legge 190/2014)
  • soggetti in regime di vantaggio (commi 1 e 2, art. 27, decreto legge 98/2011)
  • soggetti in regime speciale agricoltori (articolo 34, comma 6 del Dpr 633/72)
  • operazioni relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti, comunitari ed extra comunitari
Se vuoi approfondire vedi l'art. 1 del DLT 127-2015 così come modificato dall'art. 1 commi 909 e segg. L 205-2017 (legge di bilancio 2018) e la circolare 13/E/2018 AE che trovi qui


Art. 1. Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati

1. A decorrere dal 1° luglio 2016, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti, gratuitamente, un servizio per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche.

2. A decorrere dal 1° gennaio 2017, il Ministero dell'economia e delle finanze mette a disposizione dei soggetti passivi dell'imposta sul valore aggiunto il Sistema di Interscambio di cui all'articolo 1, commi 211 e 212, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, gestito dall'Agenzia delle entrate anche per l'acquisizione dei dati fiscalmente rilevanti, ai fini della trasmissione e della ricezione delle fatture elettroniche, e di eventuali variazioni delle stesse, relative a operazioni che intercorrono tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, secondo il formato della fattura elettronica di cui all'allegato A del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, 3 aprile 2013, n. 55. A decorrere dalla data di cui al periodo precedente, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente, mediante l'utilizzo di reti telematiche e anche in formato strutturato, le informazioni acquisite.

3. Al fine di razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio e secondo il formato di cui al comma 2. Gli operatori economici possono avvalersi, attraverso accordi tra le parti, di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio, ferme restando le responsabilità del soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio. Con il medesimo decreto ministeriale di cui al comma 2 potranno essere individuati ulteriori formati della fattura elettronica basati su standard o norme riconosciuti nell'ambito dell'Unione europea. Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili a questi ultimi dai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica ovvero in formato analogico sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. E' comunque facoltà dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura. Sono esonerati dalle predette disposizionii soggetti passivi che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” di cui all'articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e quelli che applicano il regime forfettario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

3-bis. I soggetti passivi di cui al comma 3 trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, salvo quelle per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le modalità indicate nel comma 3. La trasmissione telematica è effettuata entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l'operazione.

3-ter. I soggetti obbligati alla comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute ai sensi del comma 3 del presente articolo sono esonerati dall'obbligo di annotazione in apposito registro, di cui agli articoli 23 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

[4. comma abrogato]

5. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite nuove modalità semplificate di controlli a distanza degli elementi acquisiti dall'Agenzia delle entrate ai sensi dei commi 3 e 3-bis, basate sul riscontro tra i dati comunicati dai soggetti passivi dell'imposta sul valore aggiunto e le transazioni effettuate, tali da ridurre gli adempimenti di tali soggetti, non ostacolare il normale svolgimento dell'attività economica degli stessi ed escludere la duplicazione di attività conoscitiva.

6. In caso di emissione di fattura, tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, con modalità diverse da quelle previste dal comma 3, la fattura si intende non emessa e si applicano le sanzioni previste dall'articolo 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. Il cessionario e il committente, per non incorrere nella sanzione di cui all'articolo 6, comma 8, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, devono adempiere agli obblighi documentali ivi previsti mediante il Sistema di Interscambio. In caso di omissione della trasmissione di cui al comma 3-bis ovvero di trasmissione di dati incompleti o inesatti, si applica la sanzione di cui all'articolo 11, comma 2-quater, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

6-bis. Gli obblighi di conservazione previsti dall'articolo 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 17 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2014, si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche nonché per tutti i documenti informatici trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio di cui all'articolo 1, comma 211, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e memorizzati dall'Agenzia delle entrate. I tempi e le modalità di applicazione della presente disposizione, anche in relazione agli obblighi contenuti nell'articolo 5 del citato decreto ministeriale 17 giugno 2014, sono stabiliti con apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli sono altresì stabilite le modalità di conservazione degli scontrini delle giocate dei giochi pubblici autorizzati, secondo criteri di semplificazione e attenuazione degli oneri di gestione per gli operatori interessati e per l'amministrazione, anche con il ricorso ad adeguati strumenti tecnologici, ferme restando le esigenze di controllo dell'amministrazione finanziaria.

6-ter. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono emanate le ulteriori disposizioni necessarie per l'attuazione del presente articolo.

Fatturazione per privati anno 2019 2 Mesi 5 Giorni fa #3436

  • Francesco Giuliano
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Grazie per la gentile delucidazione.
Mi scuso per non aver inserito il nome nel post, è stata una svista.
Buona giornata

Dr. Francesco Giuliano

Fatturazione per privati anno 2019 1 Mese 3 Settimane fa #3448

  • Arturo
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Ma l'applicativo di diritto pratico riuscirà a gestire anche le fatture passive?
Cioè ci viene assegnato un codice destiantario?

Fatturazione per privati anno 2019 1 Mese 3 Settimane fa #3449

  • Claudio
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L'app serve solo alla redazione delle fatture/note di credito.
Per riceverle, lo studio medio-piccolo o il singolo professionista, può semplicemente utilizzare la PEC. Accendendo al portale "fatture e corrispettivi" ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/ (con la CNS l'accesso è immediato) trovi fra i servizi disponibili "registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche"

fae1.PNG


dove puoi indicare l'indirizzo PEC dove ricevere le fatture:

fae2.PNG

Fatturazione per privati anno 2019 2 Settimane 4 Giorni fa #3523

  • Francesca
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Buongiorno,
inserendo dopo il n. di telefono, la e-mail dell'ufficio (non la PEC) il sistema mi informa che l'indirizzo non è valido (pur avendolo inserito correttamente); ho provato diverse volte e alla fine ho dovuto rinunciare alla compilazione del campo.
Avrei altre due domande:
- è possibile aggiunge una nota libera? Di solito a fine parcella aggiungo la postilla "Ritenuta d'acconto da versare a cura del cliente entro i termini di legge" e con la Vs. app non ho trovato il campo corretto.

- è possibile aggiunge la voce "acconti corrisposti" con importo negativo?
es. compensi 1000 €
acconto versato -50 €
totale compenso da corrispondere 950 €
Grazie
Ciao

Fatturazione per privati anno 2019 2 Settimane 3 Giorni fa #3527

  • Thor
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La mail del trasmittente è la tua, non quella dell'ufficio.
Note libere non sono previste dallo schema e non servono a niente con la fattura elettronica. Il contenuto è vincolato salvo talune eccezioni come il "riferimento per l'amministrazione".
Gli importi negativi sono consentiti. Sul fatto che sia corretto/legittimo evidenziare un acconto come dici tu, però, confrontati con il commercialista.

Fatturazione per privati anno 2019 2 Settimane 3 Giorni fa #3528

  • Francesca
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mi sono espressa male quando ho scritto "e-mail dell'ufficio", intendevo dire che ho inserito l'indirizzo e-mail che uso per ricevere tutta la posta che è composto dal mio nome @ e poi il dominio dello studio.
Questo indirizzo seppur digitato correttamente, viene riconosciuto come errore.
Per le altre risposte, ti ringrazio per i chiarimenti sono stati molto utili, chiederò al commercialista.
Ciao

Fatturazione per privati anno 2019 2 Settimane 3 Giorni fa #3529

  • Claudio
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Buongiorno Francesca, hai forse fatto copia e incolla della email?
Sei certa che non ci siano spazi prima o dopo l'indirizzo?
Se non riesci a risolvere contattami in privato tramite il "modulo contatto" così che possa verificare.
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