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ARGOMENTO: Impronta digitale e riferimento UTC

Impronta digitale e riferimento UTC 3 Anni 5 Mesi fa #1018

  • victor
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Voglio in primo luogo complimentarmi per la praticissima app che consente di eseguire una veloce e completa relazione di notifica.
Mi chiedo tuttavia se il riferimento temporale non debba essere riferito alla data di creazione di ogni singolo file anziché alla data di creazione della relata di notifica.
A me pare che il testo dell'art. 4 DPCM 13 novembre " connettente un riferimento temporale e l'impronta di ogni copia per immagine" sia appunto riferito a ciascun file.
Mi sapete dire cosa ne pensate in merito?

Impronta digitale e riferimento UTC 3 Anni 5 Mesi fa #1019

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E' lo stesso dubbio che ho avuto e continuo ad avere. La norma non è affatto chiara. Avrebbe certamente più senso indicare il riferimento temporale di quando è stato "formato" il documento ma un dato del genere dovrebbe allora indicarlo l'utente. Oppure può essere sufficiente il riferimento temporale del momento in cui viene calcolata l'impronta? In questo caso non ci sarebbero problemi. Sicuramente è una questione che merita un approfondimento...

Impronta digitale e riferimento UTC 3 Anni 5 Mesi fa #1021

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Credo che sia alquanto complicato per la tua app prendere i dati di creazione del file. Io non me ne intendo ma credo si dovrebbe verificare la data nelle proprietà del file e non so se si riesca a fare con qualche macro. La maggior sicurezza potrebbe essere data dall'indicazione nella relata anche di quel dato.
Se tu ci riuscissi saresti un mago

Impronta digitale e riferimento UTC 3 Anni 5 Mesi fa #1022

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Appena avrò un po' di tempo, forse già questo fine settimana, vedrò quello che riesco a fare. Ci sono comunque dei limiti "tecnici" e al più sarà possibile, sfruttando le file API di html 5 e javascript, prevalorizzare un campo "data estrazione copia" o qualcosa del genere con la "data di ultima modifica" del file (e non quella di creazione). Magari nel frattempo ragioniamo un po' su cosa davvero richieda la norma (e sempre che ci riguardi davvero): "L'attestazione di conformita' delle copie per immagine su supporto informatico di uno o piu' documenti analogici puo' essere altresi' prodotta come documento informatico separato contenente UN riferimento temporale e l'impronta di ogni copia per immagine". Quello che mi ha sempre lasciato un po' perplesso è quell'articolo indeterminativo UN contrapposto al determinativo che accompagna l'impronta questa si, di ogni copia per immagine. Se il riferimento temporale riguarda il documento informatico contenente l'attestazione di conformità (nel nostro caso la relata) non è necessario indicare alcunché dato che con la firma elettronica viene solitamente valorizzato anche il SigningTime (che costituisce appunto un bel riferimento temporale). Se il riferimento temporale è invece riferito al momento di formazione della copia o del calcolo dell'hash vorrei prima capire quale sia il fine di doverlo indicare considerando che sarebbe un dato facilmente alterabile (e quindi inattendibile). Anzi, più che ci penso e più mi convinco che quando si parla di "documento informatico separato contenente UN riferimento temporale" si voglia semplicemente indicare che l'attestazione deve riportare la data e dunque che, per fare un parallelo con la fatturazione elettronica, "il software utilizzato per apporre la firma deve essere in grado di valorizzare il parametro “signing time”, che riporta la data e l’ora, ed anche la "time zone" che assume il significato di riferimento temporale. Non è invece necessaria l’ apposizione della marca temporale". Forse ci preoccupiamo per nulla.

Impronta digitale e riferimento UTC 3 Anni 5 Mesi fa #1025

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Altra considerazione che mi fa sorgere dubbi sulla utilità di complicare le cose con l'indicazione di un riferimento temporale per ogni documento allegato. Sostanzialmente abbiamo due possibilità per l'attestazione di conformità: "incorporarla" nel documento (o documenti) da autenticare o redigerla come documento informatico separato. Nel primo caso (per ovvie ragioni applicabile solo ai pdf o comunque nell'ipotesi prevista dall'art. 4 del dpcm; non dimentichiamo però che un documento informatico può essere tante altre "cose") non si parla di riferimenti temporali, si richiede solo di incorporare l'attestazione e firmare. Nel secondo caso la norma sembra preoccuparsi che sia apposta una sorta di "timbro di giunzione virtuale" (tanto per fare un parallelo vintage) fra il documento da autenticare e l'attestazione di conformità indicando su questa le impronte che consentono di riferire in modo certo l'attestazione medesima ai documenti cui si riferisce. A questo punto a cosa mi serve sapere quando ho fatto le copie? Se l'altra soluzione è tecnicamente equivalente perchè in quel caso non è richiesto? Secondo me l'impronta è più che sufficiente. Anzi, del tutto inutile in caso di notifica via PEC dato che appunto è la PEC stessa ad "unire" tutti i suoi allegati.
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