Directory dei Professionisti Italiani sul Web
diritto pratico

Hai un sito o gestisci una pagina o un gruppo Facebook/Google+ legato al mondo del diritto? Oppure non sei ancora sul "web" e non ti dispiacerebbe essere in qualche modo "visibile su internet"?

Pubblicato Sabato, 16 Novembre 2013 da Diritto Pratico    Categoria: News    Visite: 10935
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Diritto Pratico, il portale del diritto in praticaDiritto Pratico è un portale giuridico “aperto”, senza troppe pretese, concepito per facilitare l’incontro professionale, promuovere rapporti di partnership e collaborazioni occasionali.

Se hai un sito o un blog, se sei il gestore di una pagina o un gruppo Facebook, una pagina o una community Google+, Diritto Pratico può aiutarti a promuoverli gratuitamente e senza troppa fatica.

Se al contrario non sei ancora "online", non ti interessa un vero e proprio sito ma non vuoi (e non devi!) rinunciare ad una certa visibilità, Diritto Pratico può fare al caso tuo...

Ecco come.

Il wiki

la “knowledge base” scritta e mantenuta in costante aggiornamento, in modo collaborativo, dai suoi stessi lettorila “knowledge base” scritta e mantenuta in costante aggiornamento, in modo collaborativo, dai suoi stessi lettori

Sul wiki le possibilità per autopromuoversi sono limitate solo dalla fantasia e dal buon senso. Ad esempio sono online le pagine dedicate ai comuni italiani. Puoi cercare quelle dei comuni dove operi ed inserire in calce il link al tuo sito o semplicemente segnalare la tua attività professionale, la disponibilità per domiciliazioni ecc.

Al pari se hai scritto articoli o approfondimenti su specifici argomenti, puoi segnalarli in calce ai riferimenti normativi. Il navigatore che cerca, ad esempio, l’art. 2054 c.c. ed “approda” sulla relativa pagina, oltre al testo dell’articolo potrà seguire i link di interesse che hai proposto…

E ancora: non hai un sito e non sapresti da dove cominciare ma non ti dispiacerebbe avere una pagina descrittiva della tua attività? Creala come pagina wiki! Cerca, ad esempio “Studio Legale Rossi”, se la pagina non esiste ti sarà proposto di crearla. Vedi i codici sorgenti delle pagine già create nella categoria Studi Legali per avere qualche esempio. Con il tempo e con l’aiuto della community imparerai a personalizzare il layout, inserire immagini, sottosezioni ecc.

L’openBlog

il blog “aperto” scritto dagli stessi lettoriil blog “aperto” scritto dagli stessi lettori

la peculiarità dell’openBlog è - appunto - di essere “aperto”. Chiunque può registrarsi e pubblicare immediatamente un proprio contenuto che - nell’ottica dell’autopromozione - può essere una breve introduzione all'ultimo articolo scritto sul proprio sito personale con il relativo link. Se hai un profilo Google+, il sistema inserisce automaticamente il “rel author” cosicché, appena la pagina sarà indicizzata, apparirà nei risultati di ricerca con a fianco la tua immagine. Naturalmente puoi scrivere i tuoi pezzi anche se non lo hai mai fatto prima e se non hai altri siti o blog personali. Se preferisci puoi utilizzare un nickname piuttosto che il tuo nome reale. Ogni articolo può essere votato e commentato dai lettori aprendosi in tal modo - automaticamente - una discussione sul forum. Sul wiki una breve guida illustrata.

Il forum

dove discutere e confrontarsidove discutere e confrontarsi

Tutti sanno cos’è un forum. Inutile ricordare che partecipare attivamente ad un forum rispondendo alle domande degli altri costituisce un ottima opportunità per farsi conoscere e per ricevere contatti. Qui la cosa più semplice da fare è crearsi una firma personalizzata. Se poi sarai tu a dover fare una domanda ai colleghi e ti imbarazzerà farlo con il profilo pubblico, potrai sempre rendere anonimo il post, con la relativa funzione, prima di pubblicarlo. Se non ti interessa autopromuoverti puoi sempre partecipare alla community con uno pseudonimo.

La directory

la classifica dei siti giuridici più visitati fra quelli degli utenti di Diritto Praticola classifica dei siti giuridici più visitati fra quelli degli utenti di Diritto Pratico

Diritto Pratico ospita la Directory dei Professionisti Italiani sul Web, un raccolta di indirizzi dove chiunque può segnalare il proprio sito purché attinente direttamente o indirettamente al mondo del diritto. I collegamenti sono suddivisi per categorie professionali e ordinati in base al volume di traffico di ogni specifico sito: questi possono anche essere votati e recensiti dai visitatori. Per l'iscrizione è richiesta soltanto l'indicazione dell'indirizzo del sito e una breve descrizione di non oltre 255 caratteri. E' possibile associare un'immagine indicandone il relativo URL. Per ottenere le funzionalità statistiche ed il posizionamento in base al traffico è necessario inserire un piccolo snippet (frammento di codice) in tutte le pagine che si intendono monitorare. Comparirà in corrispondenza dell'inserimento un piccolo pulsante "Directory Professionisti" (personalizzabile ma anche occultabile per non interferire con il layout della pagina) che consentirà alla directory stessa di "contare" le visite di quel particolare sito. L'inserimento del codice non è obbligatorio ma in mancanza non saranno disponibili le statistiche e il proprio sito, che non potrà "scalare" la classifica, non sarà incluso nel motore di ricerca giuridico.

Il motore di ricerca giuridico

per eseguire ricerche mirate solo fra i migliori siti giuridici italianiper eseguire ricerche mirate solo fra i migliori siti giuridici italiani

Cercare argomenti specifici in materia giuridica nel mare magnum di Internet può essere dispersivo. Il motore di ricerca di Diritto Pratico filtra e limita la ricerca ai migliori siti giuridici italiani.

Oltre ad una selezione dei siti più famosi e ricchi di contenuti giuridici, la ricerca si estende automaticamente ai siti presenti nella directory che abbiano inserito lo snippet per le statistiche. In tal modo se hai scritto qualcosa di interessante ma il tuo sito non ha ancora un buon posizionamento sui motori, avrai molte possibilità in più di essere trovato...

Note di udienza

appuntivolantila verbalizzazione nell'era del PCT

Note di udienza è un'applicazione web per la redazione delle deduzioni difensive degli avvocati finalizzata a semplificarne l'importazione sulla "consolle magistrato". Le note, visualizzabili e modificabili soltanto da chi ne conosca il codice, si cancelleranno automaticamente trascorse 24 ore dall'ultima modifica. Non è richiesta alcuna registrazione al sito, non occorre fornire il proprio indirizzo mail, nessun captcha da decifrare!

L'avvocato potrà iniziare una verbalizzazione direttamente dal proprio smartphone/tablet comunicando poi al collega il codice per poter replicare. Entrando dal Giudice questi potrà prelevare direttamente dal proprio browser la verbalizzazione degli avvocati e incollarla nella "consolle magistrato". Il tutto direttamente in Tribunale senza bisogno di chiavette USB o "ingombranti" PC portatili.

Inviato: 1 Anno 9 Mesi fa da avv. girardi #2381
Avatar di avv. girardi
Caro Angelini,
mi spiace aver visionato il tuo quesito soltanto oggi, a distanza di mesi dal momento della pubblicazione.
Spero in ogni caso che quanto sto per scriverti possa esserti di aiuto.
In linea generale, posso dirti che quanto ti ha riferito il collega è corretto. Innanzitutto, la revisione, è uno specifico strumento che può essere esperito avverso sentenze di condanna passate in giudicato soltanto a condizione che ricorrano specifici requisiti, uno dei quali è la sopravvenienza di prove di innocenza del soggetto condannato. Sulla base di ciò, verosimilmente, qualora venga ravvisato il vero autore del reato e si proceda per reati procedibili d'ufficio, egli può essere oggetto di denuncia per il fatto da lui realizzato, ingiustamente addebitato al soggetto che va a chiedere la revisione.
Tuttavia, fondamentale è il secondo aspetto da te anticipato, che riguarda la decorrenza del termine di prescrizione del reato. Ora, tu non hai specificato quale sia il reato in questione, ragion per cui non posso con certezza sapere il preciso termine di prescrizione del tuo caso. La regola generale è riportata nell'art. 157 c.p., ai sensi del quale "La prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione, ancorché puniti con la sola pena pecuniaria". In altre parole, se sei indagato/imputato per omicidio aggravato(ad esempio), punito con pena edittale massima di anni 30, il termine di prescrizione sarà ugualmente pari ad anni 30. Se invece sei indagato/imputato di furto semplice, punito ai sensi del 624 cp con pena edittale massima di tre anni, il termine di prescrizione sarà comunque di sei anni, il minimo previsto dall'art. 157 cp. Ciò ad esclusione dei fatti interruttivi, che consentono una protrazione dell'ordinario termine di prescrizione, entro limiti ben precisi (non oltre un quarto del tempo necessario a prescrivere).
Il termine di prescrizione civile, come hai erroneamente sottolineato tu nella tua richiesta, in questi casi non c'entra nulla, riguardando esclusivamente altri casi ed istituti. Anche per quanto attiene al momento di avvio della prescrizione ti sei sbagliato, poichè, in materia penale, il termine decorre dal momento di consumazione del reato (ovviamente nell'ipotesi di reato consumato, fermo restando le altre ipotesi differenti).
In ogni caso, posso supporre (data la lunghezza ed il tempismo dei processi penali e, con ottimismo, sperando che tu non abbia commesso un reato grave) che il termine prescrizionale sia già decorso, ma ovviamente, in assenza di dettagli, si tratta solo di una supposizione.
Per qualunque altra informazione, sono raggiungibile all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sperando di esser stata sufficientemente di aiuto,
avv. Michela V. Girardi
Inviato: 1 Anno 2 Mesi fa da GIUSEPPE #2728
Avatar di GIUSEPPE
SALVE, GIUSEPPE DIVORZIATO, VERSO 300 EURO PER OGNUNO A MIA FIGLIA E MIO FIGLIO.
MIA FIGLIA E' TITOLARE DI UN CENTO ESTETICO DA 4 ANNI,NON SO QUANTO GUADAGNI.
MIO FIGLIO LAVORA DA DIVERSO TEMPO SI COMPRATA LA MACCHIA ANCHE PER LUI NON SO QUANTO GUADAGNA E SE LA SUA ASSUNZIONE E' A TEMPO INDETERMINATO.

COME FACCIO PER AVERE INFORMAZIONI CIRCA LA LORO POSIZIONE?

SALUTI GIUSEPPE

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